7 - Residenza fiscale [fr]

La residenza fiscale non è in alcun modo opzionale ed è determinata sulla base di criteri di diritto interno e convenzionali.

  1. Trattandosi della Francia, in virtù dell’articolo 4 B del “Code général des impôts”, sono considerate come domiciliate fiscalmente in Francia:
    • a. le persone che dispongono in Francia del loro « foyer » o del luogo di soggiorno principale;
    • b. quelle che esercitano in Francia un’attività professionale, di lavoro dipendente oppure sotto altra forma a meno di giustificare che tale attività è esercitata a titolo accessorio;
    • c. quelle che hanno in Francia il centro dei lori interessi economici ;
    • d. sono anche considerati come domiciliati fiscalmente in Francia i dipendenti dello Stato che svolgono le loro mansioni o sono incaricati di missione in un paese estero e che non sono assoggettati in tale paese estero ad un’imposta personale sulla totalità dei loro redditi.
  2. Trattandosi dell’Italia, la residenza fiscale è determinata dall’articolo 2, comma 2 bis del TUIR (Testo Unico Imposte sul Reddito) che prevede che sono considerate residenti le persone fisiche che la maggior parte dell’anno d’imposta (183 giorni):
    • a. sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente;
    • b. oppure hanno nel territorio dello Stato:
      • - il domicilio
      • - o la residenza ai sensi del codice civile.

I criteri indicati sopra sono alternativi. Ciò significa che basta un solo criterio per essere considerato residente fiscale di uno Stato.

Nel caso in cui sulla base delle disposizioni di diritto interno francese e italiano dovesse essere considerato come un residente fiscale dei due Stati, bisognerà a questo punto applicare i criteri dell’[articolo 4 della convenzione fiscale italo-francese del 5 ottobre 1989: cfr 1 - Quali sono le convenzioni fiscali applicabili tra l’Italia e la Francia?.

Sulla base di quanto esposto sopra, il fatto di percepire redditi da uno Stato non significa che sia un residente fiscale del suddetto Stato. Inoltre, l’amministrazione finanziaria ha sempre la facoltà di rimettere in causa una residenza fiscale se ritiene che i criteri elencati sopra non siano rispettati.

Quando la Sua residenza fiscale sarà stata determinata, dovrà, per una maggiore sicurezza giuridica, rivolgersi al Suo ufficio fiscale (ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate del Suo comune di residenza, trattandosi dell’Italia, o Service des impôts des particuliers da cui dipende, trattandosi della Francia).

Ultime modifiche: 14/04/2017

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