8 - Quando il luogo della mia residenza fiscale sarà stato determinato, quali saranno le conseguenze dichiarative se sono fiscalmente residente in Francia o fiscalmente residente in Italia? [fr]

In virtù delle disposizioni previste dalla convenzione fiscale italo-francese, in modo generale, un residente fiscale di uno Stato ha un obbligo fiscale illimitato in detto Stato in cui ha l’obbligo di dichiarare tutti i redditi percepiti, sia nel suo Stato di residenza sia in un altro Stato. L’unica eccezione a questa regola riguarda le pensioni pubbliche e le retribuzioni pubbliche di cui all’articolo 19 della convenzione fiscale italo-francese.

Pertanto

Se sono fiscalmente residente in Francia

  • Dovrà dichiarare in Francia tutti i Suoi redditi di fonte francese ed estera (salari, redditi da locazione di beni immobili, ecc…)
  • Dovrà dichiarare in Francia i conti bancari eventualmente detenuti in Italia o in un altro Stato.

Se sono fiscalmente residente in Italia

  • Dovrà dichiarare in Italia tutti i Suoi redditi di fonte italiana ed estera (salari, redditi da locazione di beni immobili, ecc…)
  • Dovrà dichiarare in Italia i conti bancari eventualmente detenuti in Francia o in un altro Stato
  • Dovrà dichiarare in Italia i beni immobili eventualmente detenuti in Francia o in un altro Stato.

Se è proprietario di beni immobili in Francia (o in un altro Stato) o intestatario di conti bancari o altre attività finanziarie all’estero sarà inoltre tenuto al pagamento di due imposte italiane:

  • IVIE : imposta sul valore dei beni immobili detenuti all’estero (impôt sur la valeur des biens immobiliers à l’étranger).
  • IVAFE : imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (impôt sur la valeur des actifs financiers détenus à l’étranger).

Per evitare la doppia imposizione in virtù dell’articolo 24 della convenzione fiscale italo-francese, lo Stato di residenza deve tener conto dell’imposta pagata nell’altro Stato e concedere un credito d’imposta imputabile sull’imposta dovuta nello Stato di residenza (vds. Appunto n°18 « Credito d’imposta »).

Ultime modifiche: 14/04/2017

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