Accoglienza in Francia di 31 famiglie yezidi vittime di Daesh [fr]

Questo giovedì 8 agosto 2019, la Francia accoglie 31 donne yezidi vittime di Daesh accompagnate dai loro bambini. Un volo proveniente da Erbil organizzato dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni e finanziato dal ministero dell’Europa e degli Affari Esteri è atterrato all’inizio della giornata all’aeroporto di Tolosa-Blagnac.

L’accoglienza di questo nuovo gruppo rientra nella continuità delle due operazioni già coordinate dal ministero dell’Europa e degli Affari Esteri, in collaborazione con gli uffici del ministero dell’Interno, e che hanno permesso di accogliere 16 famiglie il 19 dicembre 2018 e 28 famiglie il 22 maggio 2019. Rispetta anche l’impegno del Presidente della Repubblica, preso con Nadia Murad, premio Nobel per la Pace 2018, di accogliere sul territorio francese cento famiglie yezidi vittime dei crimini commessi da Daesh.

Queste donne, particolarmente provate dalle violenze dell’organizzazione terroristica, sono prese a carico in diversi dipartimenti francesi. Grazie al concorso di numerosi servizi dello Stato, la Francia assicura loro protezione, sicurezza, istruzione e assistenza medico-sociale.

Questa iniziativa testimonia la volontà rinnovata della Francia di creare, in collaborazione con le autorità irachene, delle opportunità per l’accoglienza delle vittime di violenze etniche e religiose in Medio Oriente. Parallelamente, la Francia conduce varie azioni presso queste popolazioni in Iraq per ristabilire condizioni di vita favorevoli sul posto e partecipare alla ricostruzione dei territori liberati dall’influenza di Daesh.

Ultime modifiche: 08/08/2019

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