Afghanistan - Comunicato di Jean-Yves Le Drian (15 agosto 2021) [fr]

Il 15 agosto 2021

Di fronte al deterioramento estremamente rapido della situazione in termini di sicurezza in Afghanistan, le autorità francesi hanno deciso di rilocalizzare la propria ambasciata sul sito dell’aeroporto di Kabul, essa rimane dunque in funzione ed attiva per procedere in particolare all’evacuazione dell’iniseme dei nostri concittadini che fossero ancora nel Paese. L’ambasciata e il centro di crisi e di supporto del ministero dell’Europa e degli Affari esteri sono in contatto con i francesi che si sono segnalati. Le operazioni di evacuazione metodica dei nostri concittadini hanno iniziato da settimane e un volo speciale è stato effettuato appositamente il 16 luglio, facendo seguito ai numerosi appelli del ministero ai nostri concittadini perché lasciasssero il Paese.

La Francia non dimentica coloro che hanno operato per lei. Sin dal mese di maggio, grazie ad una panificazione di anticipazione svolta in questi ultimi mesi, gli impiegati afghani degli enti francesi in Afghanistan suscettibili di essere minacciati sono stati accolti nel nostro Paese insieme alle loro famiglie, rappresentano oltre 600 persone, prese in carica dai servizi del ministero dell’Interno, in collaborazione con gli enti locali e i partner della società civile. Dal 2013, sono inoltre state avviate delle operazioni per accogliere gli ex impiegati civili locali delle forze armate nonché le loro famiglie, che rappresentano oltre 1350 afghani.

Nonostante l’accelerazione degli avvenimenti, La Francia intende fare il massimo per continuare a garantire la protezione degli esponenti della società civile afghana, difensori dei diritti, artisti e giornalisti, particolarmente minacciati per via del loro impegno. La Francia sta attualmente adoperando tutto per mantenere, nella misura del possibile, la capacità di rilascio dei visti dall’aeroporto di Kabul, grazie all’invio di una missione di rinforzo, e permettere la loro evacuazione. Non verrà meno la solidarietà della Francia nei confronti di tutti coloro che difendono la libertà.

Nell’intento di coordinare le operazioni, il ministero dell’Europa e degli Affari esteri ha aperto un’unità di crisi.

Seguendo le istruzioni del Presidente della Repubblica francese, il ministero della Difesa dispiegherà nelle prossime ore rinforzi militari e unità aere negli Emirati Arabi Uniti per permettere alle prime evacuazioni verso Abu Dhabi di iniziare.

Le Francia rimane in contatto stretto e permanente con i suoi partner europei e americani. Rivolge i suoi ringraziamenti alle autorità degli Emirati per le agevolazioni accordate.

Voglio ringraziare tutto il personale della nostra ambasciata a Kabul, che fanno onore al nostro Paese e ai suoi valori in condizioni molto difficili, nonché all’insieme delle squadre mobilitate del ministero dell’Europa e degli Affari esteri, del ministero dell’Interno del ministero della Difesa nonché delle nostre forze armate.

Ultime modifiche: 16/08/2021

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