Attacco Champs-Élysées - Dichiarazione di F. Hollande (20/04/17) [fr]

’’Dobbiamo tutti essere coscienti del fatto che le nostre forze del’’ordine svolgono un lavoro particolarmente difficile, che sono esposte - lo vediamo ancora stasera - che il sostegno della Nazione ad esse è totale e che ribadisco qui tutti i miei impegni presi dinanzi ai poliziotti, ai gendarmi ed ai militari’’.

Eliseo – Giovedì 20 aprile 2017

Signore, Signori,
Questa sera, precisamente alle ore 21, sugli Champs-Elysées, un attacco è stato portato a termine, per colpire i poliziotti e il loro furgone.
Un poliziotto è stato ucciso. Altri due sono stati feriti. Anche una passante è stata colpita. L’assalitore è stato neutralizzato da altri poliziotti.
Tutto il quartiere è stato chiuso. Le persone che erano presenti sono state evacuate. Siamo convinti che le piste che possono portare all’indagine e che dovranno rivelare tutta la verità sono di ordine terroristico. La Procura anti terrorismo è stata peraltro contattata e l’inchiesta sarà portata avanti sotto la sua direzione, per conoscere le motivazioni e le eventuali complicità.
Ho convocato un Consiglio della difesa domani mattina alle ore 8. Tutto sarà fatto affinché la mobilitazione delle nostre forze di sicurezza, polizia e gendarmeria, sia al più alto livello in queste circostanze. D’altronde è così da parecchi mesi. La nostra vigilanza sarà assoluta, in particolare riguardo alle prossime elezioni .
Ma ciascuno capirà che in questo momento i miei pensieri vanno alla famiglia del poliziotto ucciso, nonché ai familiari dei poliziotti feriti. Un omaggio nazionale sarà reso a questo funzionario di polizia che è stato così vigliaccamente assassinato.
Dobbiamo essere tutti consapevoli che le nostre forze di sicurezza compiono un lavoro particolarmente difficile, che sono esposte –lo abbiamo visto anche questa sera– e che il sostegno della Nazione verso di loro è totale e che io reitero qui tutti gli impegni che ho preso nei confronti dei poliziotti, gendarmi e militari. Ne va della protezione della Nazione, della sicurezza dei nostri concittadini. Tutto deve essere fatto affinché questi poliziotti, gendarmi e militari possano esercitare la loro missione, ovviamente nello Stato di diritto e con il rispetto delle procedure, ma con la fiducia di tutta la Nazione.
È il messaggio che voglio inviare questa sera, va al di là anche dei poliziotti, gendarmi e militari. Si rivolge a tutti i nostri concittadini, essi sono protetti, devono esserlo, lo saranno e tutte le misure che sono state prese vanno in questa direzione.
Ma il principio di base, quello che deve essere ogni volta ricordato, è la fiducia, la solidarietà e il sostegno della Nazione nei confronti delle forze di sicurezza. Questo è il mio pensiero questa sera ed è un pensiero di grande tristezza nei confronti di questo funzionario che ha compiuto il suo lavoro fino alla fine, della sua famiglia, dei poliziotti feriti, ma anche della nostra grande determinazione a fare di tutto per lottare contro il terrorismo, qui come in qualsiasi luogo in cui le nostre forze sono impegnate. Grazie.

Ultime modifiche: 15/05/2017

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