Brescia 1859 [fr]

Il Console generale ha partecipato il 7 aprile, insieme al suo collega austriaco e in presenza del sindaco di Brescia, alla presentazione del nuovo lavoro letterario del Dottor Gianluigi Valotti, “Brescia 1859. Il Vantiniano accoglie le spoglie delle armate europee”.

In questo stupendo volume edito dalla Fondazione Negri, l’autore presenta numerosi documenti storici che si rapportano all’accoglienza a Brescia di 30.000 feriti, senza distinzione di nazionalità, dopo la battaglia di Solferino (considerando che la città di Brescia contava allora 40.000 abitanti). Rende omaggio ai 1.643 giovani Europei sepolti al cimitero Vantiniano, tra i quali 695 Francesi, che, con la pubblicazione di una lista completa, escono dall’oblio delle fosse comuni.

Un bellissimo e notevole lavoro di ricerca storica, che i Consoli generali di Francia dell’Austria hanno salutato, sottolineando l’importanza della memoria di questi tragici avvenimenti, utili per confortare l’attaccamento alla costruzione comune europea.

Tra i preziosi documenti inseriti nel volume, particolarmente toccante la lettera “aux dames de Brescia”, scritta da un giovane fante del 10° battaglione francese, amputato, al suo ritorno in Francia alla fine dell’agosto 1859. JPEG

Ultime modifiche: 14/04/2017

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