Cerimonia di restituzione ufficiale da parte della Francia di oggetti appartenenti all’Italia, e da parte dell’Italia di documenti ufficiali francesi [fr]

Nell’ambito della lotta contro il traffico illecito di beni culturali, l’Ambasciatore ha ricevuto a Palazzo Farnese, mercoledì 15 gennaio 2020, alle 17.00, il Comandante dei Carabinieri Tutela del Patrimonio culturale, il generale Roberto Riccardi, per una cerimonia ufficiale di restituzione incrociata di oggetti appartenenti all’Italia da parte della Francia, e dall’Italia di documenti ufficiali francesi.

Oggetti restitutiti dalla Francia all’Italia
• Frammenti di statua di marmo di epoca medievale sequestrati il 22 aprile 2006 dalle dogane di Port Vendée – la statua era stata rubata nell’abitazione del regista Roberto Benigni. Tali frammenti sono stati recuperati, grazie all’intervento del SSI nell’ottobre 2019, dai militari della Tutela del Patrimonio culturale dei Carabinieri presso la sede delle Dogane di Perpignano.

• Brocca italiota del II° secolo a.C., sequestrata il 23 settembre 2003 dai servizi della Direzione regionale delle Dogane di Nizza.

Documenti restituiti dall’Italia alla Francia
• Cinque lettere provenienti dagli Archivi segreti di Napoleone I° scritte da François Bary, archivista imperiale, indirizzate a delle personalità francesi. Tali lettere risalgono agli anni 1814 e 1815 con delle annotazioni di mano dell’Imperatore.
Questa cerimonia ha permesso di valorizzare l’eccellenza della cooperazione tra i servizi francesi e italiani che lavorano sulle questioni del Patrimonio e della restituzione.

Ultime modifiche: 13/03/2020

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