Comunicato dei Ministeri degli Affari Esteri di Francia, Germania, Belgio, Spagna, Finlandia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Svezia (22.05.20) [fr]

Ci rammarichiamo dell’annuncio del governo degli Stati Uniti della sua intenzione di ritirarsi dal Trattato sui Cieli Aperti, anche se condividiamo le sue preoccupazioni sull’attuazione delle disposizioni del Trattato da parte della Federazione russa.

Il Trattato sui Cieli Aperti è un elemento cruciale del quadro di rafforzamento della fiducia creata nel corso degli ultimi decenni per accrescere la trasparenza e la sicurezza all’interno dell’area euro-atlantica.

Continueremo ad attuare il Trattato sui Cielo Aperti, che ha un evidente valore aggiunto per la nostra architettura di controllo degli armamenti convenzionali e la nostra sicurezza comune.

Ribadiamo che questo trattato rimane funzionale e utile. Il ritiro diventa effettivo al termine di un periodo di sei mesi.

Per quanto riguarda le questioni relative all’attuazione del trattato, continueremo a dialogare con la Russia, come è stato precedentemente stabilito tra gli alleati della NATO e altri partner europei, per risolvere le questioni in sospeso, come le restrizioni indebite ai voli su Kaliningrad. Continuiamo a chiedere alla Federazione russa di revocare queste restrizioni e continuiamo il nostro dialogo con tutte le parti.

Ultime modifiche: 10/06/2020

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