Covid 19: domande frequenti sulle misure in Francia e in Italia

Il documento è quotidianamente aggiornato e riporta sinteticamente le misure adottate in Italia e in Francia.

È necessario presentare un tampone per recarsi in Italia?

Dal 21 giugno, in provenienza dalla Francia, è necessario adottare una tra le seguenti misure:
• presentare il risultato negativo di un test molecolare (PCR) o antigenico, effettuato 48 ore prima del viaggio (i test “fai da te” non sono riconosciuti)
• presentare la prova di avvenuta vaccinazione, effettuata con uno dei vaccini riconosciuti dall’Agenzia Europea del farmaco (Pfizer, Moderna, AstraZeneca et Johnson & Johnson). La prova di vaccinazione è considerata valida solo se permette di accertare il completamento della vaccinazione (14 giorni dall’ultima iniezione con validità di massimo 270 giorni). Il certificato deve essere redatto in una delle seguenti 4 lingue: italiano, inglese, francese o spagnolo;
• presentare un certificato di avvenuta guarigione (valido dal 21esimo giorno a partire dal primo test positivo, per un massimo di 180 giorni) ;
È inoltre necessario compilare un formulario di ingresso sul territorio (Passenger Locator Form digitali - dPLF) . al 24 maggio, il formulario deve essere completato online sul portale. Il formulario cartaceo (modello scaricabile in formato PDF) dovrà essere utilizzato unicamente in caso di difficoltà tecniche;

Al rientro in Francia, indipendentemente dalla nazionalità e quindi anche per i cittadini francesi, sarete sottoposti alle misure riportate nel paragrafo successivo (È necessario presentare un tampone per recarsi in Francia ?).

Un viaggiatore positivo o che è stato in contatto con un caso positivo è sottoposto alla normativa sanitaria italiana e deve rispettare una rigorosa quarantena che, secondo i casi, può andare da un minimo di 10 giorni a un massimo di 21. Essa può essere interrotta solamente previa autorizzazione delle autorità locali. Si raccomanda quindi vivamente di fare un test prima di viaggiare e di stipulare un’assicurazione, controllando che vi copra anche in caso di Covid.

Ingresso in Sicilia : Le persone (anche munite del Pass sanitario) che arrivano in Sicilia in provenienza da Francia, Grecia e Paesi Bassi, comprese quelle che hanno soggiornato e/o transitato in tali Stati nei 14 giorni precedenti il loro arrivo in territorio siciliano, dovranno sottoporsi al test rapido. Attenzione: essere vaccinati o aver effettuato un test prima della partenza non dispensa da tale obbligo. Se il risultato del test è positivo, il passeggero verrà messo in isolamento per poi essere accompagnato in un hotel o in un centro Covid.

Al rientro in Francia, indipendentemente dalla nazionalità e quindi anche per i cittadini francesi, sarete soggetti alle misure di seguito descritte.

È necessario presentare un tampone per recarsi in Francia?

A decorrere dal 9 giugno, per l’ingresso in Francia in provenienza da un paese dell’UE, sarà necessario adottare le seguenti misure:
Per chi non è vaccinato:
- presentare un certificato di guarigione di più di undici giorni e di meno di sei mesi (l’attestato viene rilasciato al paziente infetto da Covid-19 su presentazione di un risultato positivo a un esame di depistaggio RT-PCR o a un test antigienico);
- Oppure presentare il risultato negativo di un test PCR o antigenico di meno di 72 ore (i test “fai da te” non sono riconosciuti);

Per chi è vaccinato:
- presentare la prova di una vaccinazione completa con uno dei vaccini riconosciuti dall’Agenzia europea del farmaco (Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson).

La prova della vaccinazione è valida solo se permette di attestare un programma di vaccinazione completo (7 giorni dalla 2°dose per i vaccini Pfizer, Moderna, AstraZeneca; 28 giorni dalla somministrazione dei vaccini monodose (Johnson & Johnson) ; 7 giorni trascorsi dalla somministrazione del vaccino a persone aventi già contratto il Covid-19 (una sola somministrazione necessaria), ma in questo caso è necessario munirsi della prova dell’infezione pregressa.

E’ inoltre necessario compilare un’autocertificazione scaricabile a questo link.

Per la Corsica: consultare il sito della Prefettura della Corsica.
Per i territori d’Oltremare; consultare sito Internet della prefettura di riferimento.

Come funziona il certificato europeo?

Il certificato digitale europeo COVID è disponibile dal 1 luglio 2021 in tutti gli stati membri. È un documento digitale che attesta che la persona è stata vaccinata contro il COVID-19 o è in possesso del risultato negativo di un tampone o è guarita dal COVID-19.
Gli Stati membri hanno concordato un modello comune che può essere utilizzato sia per le versioni elettroniche che per quelle cartacee, al fine di facilitarne il riconoscimento.
I certificati italiani (Certificazione verde) e francesi (Pass sanitaire scaricabile tramite l’applicazione TousAntiCovid) corrispondono alle caratteristiche del certificato europeo:

  • Formato digitale e/o cartaceo
  • Include un codice QR
  • Gratuito
  • Nella lingua nazionale e in inglese
  • Sicuro e garantito
  • Valido in tutti i paesi dell’UE

Maggiori informazioni in merito sul sito della Commissione europea.

In Italia, dove si può fare un tampone?

Nella maggio parte delle farmacie è possibile effettuare un tampone antigenico senza appuntamento e nella maggior parte dei laboratori è possibile effettuare un tampone antigenico o molecolare (PCR) su appuntamento e senza impegnativa. Ecco un elenco (non esaustivo) dei laboratori privati abilitati.

Quali sono le differenze tra un test molecolare, un test antigenico e un test sierologico?

I test molecolari o antigenici permettono di verificare se l’individuo è portatore del virus al momento del test, grazie ad un prelievo naso-faringeo o salivare. Il test antigenico permette di avere un risultato rapido (meno di 30 minuti) mentre il risultato di un test molecolare può arrivare anche 72 ore dopo.

Il test sierologico permette di verificare se la persona ha sviluppato una reazione immunitaria dopo aver contratto il virus. Grazie ad un prelievo di sangue, è possibile verificare la presenza o meno di anticorpi.

Il test è obbligatorio anche per i bambini?

In Italia, il test è obbligatorio per i bambini a partire dai 6 anni.
In Francia, il test è obbligatorio per i bambini a partire dagli 12 anni.

Chi puo’ essere esentato dal presentare il tampone?

La lista delle esenzioni varia tra la Francia e l’Italia. Attenzione, se siete esentati dal tampone recandovi in uno dei due paesi, ciò non significa che sarete esentati al rientro nel paese di provenienza.
Per entrare in Italia, siete esentati dal presentare un tampone nei seguenti casi:
• soggiorno inferiore a 120 ore, per comprovate esigenze di lavoro, salute o urgenze;
• transito inferiore a 36 ore con mezzo privato (esclusi trasporti pubblici);
• Lavoratori frontalieri ;
• Personale di aziende aventi la sede principale o secondaria in Italia, che entra in Francia per un soggiorno lavorativo di meno di 120 ore;
• studenti che seguono un percorso di studi in uno stato diverso da quello di residenza, e nel quale rientrano ogni giorno o almeno una volta a settimana;
• Equipaggio dei mezzi di trasporto
• Bambini sotto i 6 anni di età.
• Viaggiatori completamente vaccinati (consultare la sezione “è necessario presentare un tampone per recarsi in Italia?” )

A causa della circolazione attiva del virus in Italia, si consiglia a coloro che sono esentati dal test di effettuarne comunque uno prima di viaggiare. Tutti i viaggiatori sono anche invitati ad applicare rigorosamente il distanziamento sociale.

Per entrare in Francia, siete esentati dal presentare un tampone nei seguenti casi:
• Transfrontalieri: soggiorno inferiore a 24 ore in un raggio di 30 kilometri dal luogo di residenza;
• spostamenti professionali in Francia la cui urgenza o frequenza è incompatibile con la realizzazione di un test;
• professionisti del trasporto stradale;
• bambini di meno di 12 anni;
• viaggiatori completamente vaccinati (consultare la sezione “È necessario presentare un tampone per recarsi in Francia?”).
Per beneficiare di una delle suddette eccezioni, è necessario munirsi di ogni documento atto a giustificare lo spostamento per tali motivazioni.

Il tampone è necessario per un transito in Francia o in Italia?

I tamponi sono richiesti per entrare sul territorio. I viaggiatori che effettuano un transito internazionale in aeroporto e che rimangono all’interno della zona internazionale non devono presentare un tampone (a condizione di non dover cambiare aeroporto).

Le autorità francesi in Italia possono rilasciare esenzioni per i tamponi?

In Italia, è possibile effettuare un tampone in tempi ragionevoli, pertanto né l’ambasciata né i consolati rilasciano esenzioni.
Durante la fase organizzativa del vostro viaggio, deve essere vostra cura prevedere un appuntamento per effettuare un tampone in loco e considerare le annesse tempistiche di rilascio.

Cosa fare se il tampone effettuato in Italia risulta positivo o se presento dei sintomi?

Se il tampone risulta positivo, il viaggiatore sarà messo in isolamento (alloggio a sue spese) e potrà lasciare l’italia solo al termine di una quarantena di 10 giorni (dei quali almeno 3 senza sintomi) e a seguito di un tampone negativo. In caso di positività prolungata, la quarantena puo’ essere interrotta dopo 21 giorni ma solo a condizione che il paziente non presenti più sintomi da almeno una settimana.
In caso di sintomi, potete contattare:
- O i medici francofoni figuranti sulle liste di notorietà dei consolati francesi in Italia (Milano, Roma o Napoli)
- O i servizi sanitari regionali la cui lista è consultabile sito del Ministero della salute italiano o il numero verde 1500, gratuito dall’Italia.
Contattare il 112 o il 118 solo in caso di difficoltà respiratorie o di malessere.
Non recarsi al pronto soccorso o presso uno studio medico, rimanere in rigoroso isolamento presso il proprio domicilio.

Sono francese e vivo in Italia: come farmi vaccinare?

Se siete francesi e residenti in Italia, potrete beneficiare del piano vaccinale previsto dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN) italiano, la residenza è un requisito necessario.
Per maggiori dettagli sul piano di vaccinazione italiano (vaccini utilizzati, categorie di popolazione interessate, calendario, ecc..),
vogliate consultare il sito del Ministero della Salute italiano, sul quale figurano la strategia vaccinale e una sezione ”Domande e risposte”.
Potete inoltre richiedere informazioni al vostro medico di base.

Consultare i seguenti articoli per maggiori informazioni concernenti la richiesta di residenza e l’assistenza sanitaria.

Sono Italiano, a chi rivolgere le mie domande ?

Se siete di nazionalità italiana e avete bisogno d’informazioni per un viaggio in Francia, vi invitiamo a contattare le seguenti autorità:
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Unità di Crisi
Tel. +39 0636225
Per i viaggi in Francia, si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/paese/FRA

Ambasciata d’Italia in Francia
Tel.: +33 149540300
https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/

Ultime modifiche: 19/08/2021

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