Dichiarazione congiunta dei ministri degli Affari esteri della Cina, della Francia, degli Stati Uniti, del Regno Unito e della Russia in occasione del cinquantesimo anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Non Proliferazione nucleare (Parigi, 10 marzo 2020) [fr]

Il 5 marzo 1970, il trattato sulla non-proliferazione delle armi nucleari (TNP) entrava in vigore. Oggi, cinquanta anni più tardi, rendiamo omaggio al contributo incommensurabile di questo trattato storico alla sicurezza e alla prosperità delle nazioni e dei popoli del mondo. Riaffermiamo il nostro attaccamento al TNP in tutte le sue forme.

Il TNP ha costituito la base degli sforzi internazionali volti a contenere la minaccia, che si aggira ieri come oggi, di una proliferazione delle armi nucleari nel mondo e ha così servito gli interessi di tutti i suoi Stati contraenti.

Ci rallegriamo anche dei benefici estremamente vari determinati degli usi pacifici dell’atomo, sia per l’elettricità che per la medicina, l’agricoltura o ancora l’industria. Reiteriamo il nostro sostegno risoluto all’allargamento dell’accesso ai vantaggi dell’energia nucleare e delle sue applicazioni a scopi pacifici. È grazie al TNP che prospera questo atout per l’umanità, e il regime di non-proliferazione nucleare costruito attorno al trattato ha permesso di garantire che i programmi nucleari sono e rimangono completamente pacifici.

L’Agence internationale de l’énergie atomique (AIEA) ha un ruolo essenziale nell’attuazione del TNP, sia per promuovere la cooperazione più completa possibile riguardante gli usi pacifici dell’energia nucleare che per applicare le garanzie e verificare che i programmi nucleari siano totalmente pacifici. Un accordo di garanzie generalizzate dell’AIEA associato ad un Protocollo supplementare fornisce assicurazioni credibili riguardanti l’assenza di attività nucleari non dichiarate, e deve diventare la norma universale di verifica del rispetto degli obblighi derivanti dal TNP. Diamo il nostro sostegno totale e costante all’AIEA e incoraggiamo gli altri paesi a fare lo stesso.

Restiamo disponibili, a titolo del TNP, al proseguimento dei negoziati di buona fede su misure efficaci relative al disarmo nucleare e su un trattato di disarmo generale e completo sotto un controllo internazionale stretto ed efficace. Sosteniamo l’obiettivo ultimo di un mondo senza armi nucleari, con una sicurezza non ridotta per tutti. Permettendo di calmare le tensioni internazionali e di creare le condizioni della stabilità, della sicurezza e della fiducia tra le nazioni, il TNP ha contribuito in modo essenziale al disarmo nucleare. Permette ancora oggi di realizzare le condizioni necessarie al perseguimento dei progressi in materia di disarmo nucleare.

Proprio come il suo successo all’epoca non era sicuro, la sua riuscita futura non è garantita. Dipende dai nostri sforzi concertati e costanti per fare in modo che sia rispettato, promuovere la sua universalizzazione, realizzare garanzie efficaci e rispondere ai problemi attuali e nascenti legati alla proliferazione quale che sia il luogo in cui appaiono. Anche durante la Guerra fredda, i nostri predecessori hanno investito con saggezza nella nostra sicurezza e nella nostra prosperità comuni. Oggi, ci impegniamo a non far venir meno la nostra determinazione a preservare e a consolidare questa eredità per le generazioni future.

Wang Yi
Consigliere di Stato e Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese

Jean-Yves Le Drian
Ministro dell’Europa e degli Affari Esteri della Repubblica francese

Sergueï Lavrov
Ministro degli Affari Esteri della Federazione della Russia

Dominic Raab
Ministro degli Affari Esteri e del Commonwealth del Regno Unito della Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord

Michael R. Pompeo
Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America

Ultime modifiche: 11/03/2020

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