Dichiarazione dei ministri degli Esteri del G7 su Hong Kong (17 giugno 2020) [fr]

Noi, ministri degli Esteri degli Stati Uniti, del Canada, della Francia, della Germania, dell’Italia, del Giappone e del Regno Unito e l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea, sottolineiamo la nostra profonda preoccupazione per la decisione della Cina di imporre una legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong.

Questa decisione non è in linea con la Legge fondamentale di Hong Kong e con gli impegni internazionali assunti dalla Cina in base ai principi della Dichiarazione congiunta sino-britannica, registrata presso l’ONU e giuridicamente vincolante. Il disegno di legge sulla sicurezza nazionale potrebbe compromettere seriamente il principio "un paese, due sistemi" e l’alto grado di autonomia di cui gode il territorio. Metterebbe a repentaglio il sistema che ha permesso a Hong Kong di prosperare e di avere successo per molti anni.

Un dibattito aperto, la consultazione delle parti interessate e il rispetto dei diritti e delle libertà protette di Hong Kong sono essenziali.

Siamo anche profondamente preoccupati che questa misura limiti e minacci i diritti e le libertà fondamentali di tutte le popolazioni protette dallo Stato di diritto e l’esistenza di una magistratura indipendente.

Esortiamo vivamente il governo cinese a riconsiderare questa decisione.

Ultime modifiche: 18/06/2020

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