Dichiarazione di Germania, Belgio, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Svezia (2 aprile 2020) [fr]

In questa situazione senza precedenti, è legittimo che gli Stati membri prendano misure straordinarie per proteggere i loro cittadini e superare la crisi. Siamo tuttavia profondamente preoccupati dal rischio di violazione dei principi dello Stato di diritto, della democrazia e dei diritti fondamentali che derivano dall’approvazione di alcune misure di emergenza. Le misure di emergenza dovrebbero essere limitate a ciò che è strettamente necessario, essere proporzionate e provvisorie per loro natura, essere oggetto di un riesame regolare e rispettare i principi suddetti, nonché gli obbighi del diritto internazionale. Esse non dovrebbero limitare la libertà di espressione o la libertà della stampa. E’ insieme che dobbiamo superare questa crisi e difendere i nostri principi e valori. Sosteniamo dunque l’iniziativa della Commissione europea volta a sorvegliare le misure di emergenza e la loro applicazione al fine di garantire il rispetto dei valori fondamentali dell’Unione, e invitiamo il Consiglio degli Affari Generali a occuparsi della questione al momento opportuno.

Questa dichiarazione è aperta a tutti gli Stati membri che desiderino parteciparvi. La lista degli Stati membri che la sostengono potrà essere aggiornata di volta in volta.

Ultime modifiche: 02/04/2020

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