Facciata posteriore [fr]

Ultima parte costruita del palazzo, questa facciata, di fronte al Tevere, è stata concepita dal Vignola tra il 1569 e il 1573, e terminata da Giacomo della Porta, ultimo architetto del palazzo. L’iscrizione sotto la loggia del secondo piano indica che i lavori erano conclusi nel 1589, anno della morte del « Grande Cardinale » Alessandro.

La pianta originale prevedeva due entrate distinte per i due figli di Alessandro Farnese. Questa divisione è conservata ancora oggi : la parte pubblica del palazzo dà sulla piazza Farnese mentre la parte privata si apre verso il giardino.

Primo piano :
le undici finestre del complesso hanno frontoni semicircolari e triangolari alternati. Al centro, tra le quattro semi-colonne con capitelli ionici, si trovano le tre finestre che illuminano la galleria dei Carracci. Sopra la finestra centrale si trova un blasone di pietra con le armi dei Farnesi.

Secondo piano:
al centro, una grande loggia con tre arcate inquadrate da semi-pilastri con capitelli corinzi è stata ideata dal Vignola. Da entrambi i lati della loggia, sono collocate quattro finestre dai frontoni triangolari. L’insieme è sormontato dal cornicione di Michelangelo, largo 1 metro e 50, simile a quello della facciata principale.

Ultime modifiche: 19/12/2018

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