Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, insignito Cavaliere della Legione d’Onore [fr]

Christian Masset, Ambasciatore di Francia in Italia, ha insignito oggi Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, del titolo di Chevalier dans l’ordre de la Légion d’Honneur (Cavaliere nell’Ordine della Legione d’Onore) nel corso di una cerimonia che si è svolta oggi, a Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata a Roma.

L’Ambasciatore ha ricordato le principali tappe manageriali di Giuseppe Bono, iniziando dall’esperienza presso Omeca (Gruppo Fiat-Finmeccanica). Seguono 22 anni in EFIM, dove Giuseppe Bono ricopre cariche di crescente responsabilità sino a divenirne nel 1991 direttore generale. Nel 1993, approda in Finmeccanica, dove nel 2000 viene nominato amministratore delegato e direttore generale. Nel corso di questi anni ha contribuito alla creazione di MBDA, uno dei più grandi successi industriali europei nel settore della difesa. È nel 2002 che prende il timone di Fincantieri, impresa con la quale si dice sia stato “amore a prima vista” e per la quale “ha saputo tracciare il cammino del successo”. Con la Marina Francese e Naval Group, tramite i programmi Horizon e FREMM, si è sviluppata e prosegue da più di 20 anni una proficua cooperazione franco-italiana nel settore navale militare.

La cooperazione tra Francia e Italia, ha ricordato l’Ambasciatore Christian Masset, ha acquisito ancora maggior spessore con il vertice bilaterale di Lione del settembre 2017 che ha sancito l’operazione STX a Saint-Nazaire e al contempo ha avviato il percorso per il consolidamento dell’industria navalmeccanica europea, sia in ambito civile che militare. “Una prova della riconoscenza delle ottime capacità produttive della cantieristica navale dei nostri due paesi, della valenza delle loro soluzioni tecniche, e dei rapporti di fiducia stabiliti tra uomini di grande professionalità” ha permesso tale accordo, ha spiegato l’Ambasciatore.

Ricordando l’eccellenza dell’impegno costante di Giuseppe Bono, l’Ambasciatore ha sottolineato “la stima e la riconoscenza della Francia”, lodando la “lungimiranza e la vision di un uomo appassionato e fedele ai valori comuni che uniscono i nostri due paesi”.

Al termine della cerimonia, Giuseppe Bono ha dichiarato: “Sono onorato ed estremamente fiero di ricevere questa onorificenza così prestigiosa perché ritengo che la cooperazione industriale, unita a una sana competizione, deve mirare a migliorare le condizioni di un numero sempre maggiore di persone. Per fare questo, nei nostri Paesi e in Europa, dobbiamo consolidare le nostre industrie, al fine di renderle competitive con il resto del mondo, al contempo e nell’interesse generale indicando il nostro modello di “fare impresa”, improntato a un solido sistema di valori che abbiamo costruito nel corso dei secoli. In questo Francia e Italia sono state all’avanguardia e sono sicuro che continueranno ad esserlo”.

Ultime modifiche: 17/12/2018

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