Intervento di Jean-Yves Le Drian, Ministro dell’Europa e degli Affari esteri nell’ambito del Gruppo Internazionale di Sostegno al Libano (11.12.19) [fr]

Signor Coordinatore Speciale, caro amico,
Signor Segretario Generale,
Signore e Signori Ambasciatori,
Signore e Signori Direttori, cari amici,

Attribuisco una grandissima importanza alla riunione, oggi a Parigi, del Gruppo internazionale di sostegno al Libano, sotto la co-presidenza delle Nazioni Unite e della Francia. Desidero ringraziare il Coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il Libano, Jan Kubis, per la sua presenza. Inoltre, la vostra presenza e la vostra mobilitazione testimoniano la gravità della situazione del Libano, l’importanza della stabilità del paese, per i libanesi come per la regione, e la necessità di coordinare i messaggi e l’azione della comunità internazionale in queste circostanze.

È proprio perché è urgente agire che abbiamo scelto di riunire il Gruppo Internazionale di Sostegno a breve termine. Il Libano è oggi in una situazione difficile che esige una reazione rapida e determinata delle autorità libanesi innanzi tutto, reazione che dovrà essere accompagnata dalla comunità internazionale.

I libanesi si sono mobilitati da diverse settimane per chiedere delle riforme. Devono essere ascoltati. La situazione economica del paese lo esige.

Il settore finanziario libanese è largamente paralizzato, con pesanti conseguenze per tutti i libanesi. Conseguenze principalmente per le imprese del paese, di cui molte hanno già iniziato a ridurre le loro attività e i salari dei loro impiegati.

In questo contesto economico profondamente inquietante, il movimento di contestazione in corso esprime profonde aspirazioni, in modo pacifico e, lo ritengo, con grande maturità. Questo movimento, che dura da quasi due mesi, è portatore di richieste chiare e forti : la lotta alla corruzione, più trasparenza, una vera governance e riforme che rimettano l’economia libanese sulla strada della crescita. Spetta alle autorità libanesi rispondere alle aspirazioni espresse dai libanesi, e devono farlo in maniera urgente.

Il Libano ha, in particolare oggi, bisogno di istituzioni del tutto funzionali. È urgente che il Libano si doti di un governo efficiente e credibile, che sia in grado di intraprendere le riforme necessarie.

Il vuoto istituzionale che esiste dalle dimissioni del primo ministro Saad Hariri il 29 ottobre è dunque inquietante. Desidero, in questo contesto preoccupante, rendere omaggio all’azione delle Forze Armate Libanesi che si trovano da quasi due mesi in prima linea per preservare la stabilità del Libano, la sicurezza dei libanesi e il loro diritto a manifestare pacificamente. La stabilità del Libano, la sua dissociazione dalle crisi e dalle tensioni regionali, rimangono essenziali per il paese e per la regione.

È in questo contesto difficile che siamo riuniti oggi. Il Gruppo Internazionale di Sostegno al Libano permette di riunire l’insieme dei protagonisti politici ed economici più importanti per il Libano, i più legati al mantenimento della sua stabilità, i più legati al funzionamento delle sue istituzioni, i più legati alla sua prosperità.

Oggi, il Gruppo internazionale di sostegno ha potuto definire collettivamente una road map precisa, che traccia la strada che permetterà al Libano di rispondere alle sue principali sfide, in particolare sul piano economico. Questa road map definisce le principali misure che le autorità libanesi sarebbero portate a prendere : per la maggior parte, queste misure sono state già oggetto di un impegno del governo libanese durante la conferenza CEDRE a Parigi nell’aprile 2018. Io ero lì ! Queste sono ormai indispensabili, e inevitabili, per permettere la mobilitazione della comunità internazionale a sostegno del Libano. Mi rallegro davvero che i vostri lavori abbiano permesso di approvare un comunicato congiunto che concretizza il nostro accordo su questa road map.

Al centro di questa road map, ci sono naturalmente le aspettative espresse dai libanesi dal 17 ottobre scorso : la trasparenza, una governance migliore ; anche la sostenibilità, in un momento in cui l’economia libanese ha bisogno di ricostruirsi su basi nuove, contemporaneamente più forti e resilienti ; la solidarietà infine, nell’ora in cui il Libano ha bisogno di un’economia più inclusiva e più giusta.

Da questo punto di vista, la presenza tra noi – e per la prima volta nell’ambito dei lavori del Gruppo internazionale di sostegno – dei rappresentanti delle istituzioni finanziarie regionali e internazionali riveste un’importanza di primo piano. La loro competenza, la loro partecipazione sono essenziali per assicurare il ripristino della situazione economica e finanziaria del Libano.

Sulla base della road map sulla quale ci siamo messi d’accordo, ormai l’impegno delle autorità libanesi è fondamentale. Deve essere accompagnato dalla creazione di un governo competente, che sia in grado di realizzare rapidamente l’insieme delle riforme che esige la situazione del paese. Non spetta ovviamente alla comunità internazionale decidere in merito alla composizione del governo, ma spetta farlo proprio ai responsabili libanesi, sono proprio i responsabili libanesi che devono mettere da parte i propri interessi e tenere presente l’interesse generale di tutti i libanesi. Il solo criterio deve essere quello dell’efficienza di questo governo, al servizio delle riforme attese dalla popolazione.

Soltanto, Signore e Signori, questa strada permetterà all’insieme dei partecipanti a questo incontro, e oltre, di mobilitarsi per fornire al Libano il sostegno di cui ha bisogno e noi siamo pronti a mobilitarci per questo paese che ci sta tanto a cuore.

Grazie della vostra attenzione, grazie della vostra presenza.

Ultime modifiche: 14/01/2020

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