Iran: Comunicato congiunto dei ministri degli Affari Esteri di Francia, Germania, Regno Unito e dell’Alta Rappresentante dell’UE [fr]

Noi, ministri degli Affari Esteri di Francia, Germania e Regno Unito e l’Alta Rappresentante dell’Unione europea, siamo estremamente preoccupati dagli ultimi annunci dell’Iran riguardanti la ripresa di attività di arricchimento di uranio nel sito nucleare di Fordow, come l’AIEA ha confermato nel suo rapporto dell’ 11 novembre.

L’azione dell’Iran è contraria alle chiare disposizioni del JCPoA su Fordow e ha conseguenze potenzialmente gravi in materia di proliferazione. Essa rappresenta un’accelerazione deplorevole del disimpegno dell’Iran rispetto ai suoi obblighi nell’ambito del JCPoA.

Esortiamo l’Iran a riconsiderare tutte le misure contrarie al JCPoA, compreso l’eccedente dello stock massimo di uranio debolmente arricchito autorizzato e il superamento del tasso di arricchimento autorizzato, nonché il non-rispetto dei limiti introdotti dal JCPoA alle attività di R&S nucleare. L’AIEA ha confermato nei suoi rapporti più recenti, compreso il suo ultimo rapporto trimestrale dell’ 11 novembre, che l’Iran aveva attuato tutte queste misure.

Sottolineiamo l’importanza della piena e completa realizzazione del JCPoA da parte di tutti i partecipanti e confermiamo la nostra determinazione a proseguire tutti gli sforzi per preservare l’accordo, che garantisce gli interessi di tutti. L’Iran deve tornare immediatamente alla totale attuazione dei suoi obblighi nell’ambito del JCPoA.

Chiamiamo anche l’Iran a cooperare pienamente con l’AIEA nell’ambito del JCPoA e conformemente all’insieme dei suoi obblighi, in particolare a titolo del suo accordo di garanzie generalizzate e del protocollo supplementare. A questo proposito, siamo profondamente preoccupati dal ritardo dell’Iran in questa cooperazione e dal recente incidente riferito al Consiglio dei Governatori durante la riunione straordinaria del 7 novembre.

Reiteriamo il nostro sostegno all’AIEA e ricordiamo la nostra fiducia nel lavoro di controllo e di verifica degli impegni nucleari dell’Iran che l’Agenzia conduce in modo imparziale e indipendente.

Riaffermiamo la nostra volontà di prendere in considerazione tutti i meccanismi del JCPoA, compreso il meccanismo di risoluzione delle controversie, per risolvere le questioni relative alla realizzazione da parte dell’Iran dei suoi impegni a titolo dell’accordo. Siamo in contatto con gli altri partecipanti al JCPoA in questa prospettiva.

Gli incontri E3/UE hanno pienamente rispettato i loro impegni nell’ambito del JCPoA, compresa la revoca delle sanzioni prevista dall‘accordo. È ormai essenziale che l’Iran rispetti i suoi impegni e lavori con tutti i partecipanti al JCPoA, al fine di permettere una de-escalation delle tensioni. Noi siamo pronti a proseguire i nostri sforzi diplomatici per creare le condizioni e facilitare la de-escalation delle tensioni in Medio Oriente, nell’interesse di preservare la pace e la sicurezza internazionali. Questi sforzi sono resi sempre più difficili dalle recenti azioni dell’Iran.

Ultime modifiche: 12/12/2019

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