Lotta contro l’impunità per l’uso delle armi chimiche [fr]

Lotta contro l’impunita dell’uso delle armi chimiche - Comunicato stampa congiunto di Jean-Yves Le Drian, ministro dell’Europa e degli Affari Esteri e di Bruno Le Maire, ministro dell’Economia e delle Finanze.

La Francia ha approvato misure nazionali di congelamento contro le tre reti d’acquisizione che operano a beneficio del centro di studi e ricerche siriano (CERS) (ordinanza del ministero dell’economia e delle finanze del 18 maggio 2018).

Tre persone e nove aziende sono state indicate per la loro implicazione nella ricerca e/o l’acquisizione per questo centro di materiali che contribuiscono allo sviluppo delle capacità militari chimiche e balistiche di questo paese.

Il CERS è il principale laboratorio siriano incaricato dello sviluppo e della produzione non convenzionale di armi chimiche e di vettori balistici.

La Francia ospita il 17 e 18 maggio, a Parigi, una riunione di collaborazione internazionale contro l’impunità dall’uso di armi chimiche, di cui Jean-Yves Le Drian, ministro dell’Europa e degli Affari Esteri sarà il presidente per la sequenza ministeriale. Trentatré Stati si associano per affermare il loro rifiuto dell’impunità di coloro che utilizzano o sviluppano armi chimiche ovunque nel mondo.

Mentre le armi chimiche erano sparite da circa vent’anni, la loro riapparizione in Iraq, in Siria, in Asia o in Europa nelle mani di protagonisti statali e non statali esige una mobilitazione risoluta della comunità internazionale.

Ultime modifiche: 15/06/2018

Su della pagina