Pubblicazione delle cifre dell’Aiuto pubblico allo sviluppo francese per il 2017 [fr]

Comunicato stampa congiunto di Jean-Yves Le Drian, ministro dell’Europa e degli Affari Esteri e di Bruno Le Maire, ministro dell’Economia e delle Finanze.

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L’Organizzazione di Cooperazione e di Sviluppo Economico (OCSE) ha appena pubblicato i dati preliminari dell’aiuto pubblico allo sviluppo (APD) mondiale per l’anno 2017 [1]].

Questo è in leggera flessione, dello 0,6%, rispetto al 2016, a 147 miliardi di dollari.

A 10,1 miliardi di euro – cioé lo 0,43% del reddito nazionale lordo (RNB) - l’APD francese è quello che registra il più forte aumento (+16% [2]]), dopo aver rappresentato 8,7 miliardi di euro nel 2016, cioè lo 0,38% del RNB.

Questa progressione riguarda contemporaneamente l’aiuto multilaterale (+19%) e bilaterale (+14%). L’aumento degli interventi multilaterali nel 2017 è legato principalmente ai contributi al Fondo verde per il clima, che sostiene la realizzazione dell’Accordo di Parigi. L’aiuto bilaterale è sostenuto dall’aumento di attività, in particolare sui prestiti bonificati dell’Agenzia francese di sviluppo (AFD).

La Francia mantiene il suo quinto posto a livello mondiale tra i fornitori di aiuto, dietro gli Stati Uniti, la Germania, il Regno Unito e il Giappone. In proporzione del suo RNB, progredisce nettamente al di sopra della media del CAD che è dello 0,31%.

Quest’aumento tende a proseguire, nel quadro della traiettoria verso l’obiettivo dello 0,55% del RNB nel 2022, annunciato dal presidente della Repubblica e dettagliato dal Comitato interministeriale della cooperazione internazionale e dello sviluppo (CICID) dell’ 8 febbraio 2018.

Dal 2019, le autorizzazioni di impegni in elargizioni dell’AFD saranno aumentate di un miliardo di euro, allo scopo di rafforzare l’aiuto bilaterale, in particolare nelle nostre geografie prioritarie.

Questo aiuto rafforzato sarà peraltro pilotato meglio, più efficace e più vicino a coloro ai quali è destinato, grazie alle diverse misure annunciate dal CICID : creazione di un Consiglio dello sviluppo presieduto dal presidente della Repubblica e rafforzamento della governance della missione APD, riunioni regolari del CICID e del Comitato di orientamento strategico dell’AFD, attuazione di piani d’investimento strategici per settore, in particolare creazione di un osservatorio dei costi dell’aiuto.

- Ritrovate i dati sul sito dell’OCSE : http://www.oecd.org/dac/
- Estratto di decisioni del Comitato interministeriale della cooperazione internazionale e dello sviluppo (CICID) dell’ 8 febbraio 2018

[1[I dati pubblicati dall’OCSE vertono sui 30 fornitori membri del suo Comitato di aiuto allo sviluppo (CAD : 29 Stati e l’Unione europea), nonché su qualche Stato non-membro del CAD ma che fornisce i propri dati all’Organizzazione (es. Russia, Turchia, Emirati Arabi Uniti).

[2[in euro ; +15% in dollari.

Ultime modifiche: 10/04/2018

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