Riunione dei ministri degli Esteri dell’UE sullo Sviluppo ( 8 giugno 2020 ) [fr]

Jean-Baptiste Lemoyne, Segretario di Stato presso il Ministro degli Affari Esteri e dell’Europa, ha partecipato oggi all’incontro informale dei ministri dello Sviluppo dell’UE.
Questo incontro ha fatto seguito alla riunione dei ministri dello Sviluppo dell’8 aprile e si è incentrato sulla risposta esterna globale dell’Unione europea alla crisi di Covid-19. In tale occasione, la Francia ha ribadito il suo sostegno alla mobilitazione dell’Unione Europea e dei suoi Stati membri (concetto "Team Europe") a sostegno dei Paesi più vulnerabili, che ad oggi ammonta a quasi 36 miliardi di euro, con particolare attenzione al rafforzamento degli aiuti a favore del continente africano.

Questo incontro è stato l’occasione per sottolineare il profondo attaccamento della Francia e dell’Unione Europea al multilateralismo, in particolare in campo sanitario, alla presenza del Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, invitato a partecipare a questo scambio. L’Unione europea ha ribadito il suo forte impegno nella gestione della pandemia, come seguito della conferenza dei donatori tenutasi il 4 maggio scorso, che ha permesso di rafforzare il sostegno all’iniziativa Access to Covid-19 Tools-Accelerator (ACT-A), lanciata su iniziativa del Presidente della Repubblica Emmanuel Macron il 24 aprile sotto l’egida dell’OMS.

Le discussioni si sono anche concentrate sui negoziati in corso della Commissione europea per concludere un accordo con i paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP). La Francia sostiene gli sforzi della Commissione europea per concludere al più presto un ambizioso accordo tra l’Unione europea e i paesi ACP. Con il prossimo accordo, vogliamo approfondire la nostra cooperazione in materia di istruzione, occupazione giovanile, mobilità, lotta ai cambiamenti climatici e nuove tecnologie. L’accordo dovrà tener conto degli impegni assunti nel quadro dell’accordo di Parigi del 2015. Ci auguriamo inoltre che questo accordo rafforzi il partenariato tra l’Unione europea e i paesi ACP e che stabilisca un fondamento comune di valori democratici, stato di diritto e governance. I ministri hanno anche discusso la futura architettura degli strumenti finanziari dell’Unione europea per lo sviluppo e la vicinanza.

Ultime modifiche: 09/06/2020

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