12 - Sono fiscalmente residente in Italia e percepisco pensioni private di fonte francese versate in applicazione della legislazione sulla sicurezza sociale. Quali sono i miei obblighi dichiarativi in Francia e in Italia? [fr]

Le regole di tassazione delle pensioni private versate in applicazione della legislazione sulla sicurezza sociale sono determinate dall’articolo 18 § 2 della convenzione fiscale italo-francese del 5/10/1989. Risulta dal suddetto articolo che le pensioni private corrisposte ad un residente di uno Stato (vale a dire l’Italia, nel caso esaminato) in applicazione della legislazione sulla sicurezza sociale dell’altro Stato (Stato della fonte, vale a dire la Francia, nel caso esaminato), incluse le pensioni complementari obbligatorie, sono imponibili nello Stato della fonte (vale a dire, in Francia, nel caso esaminato).

In pratica, la pensione dovrà essere dichiarata in Francia sul modello n° 2042, presso il Service des impôts des particuliers des non-résidents.

Queste pensioni sono tuttavia imponibili anche nello Stato di residenza del beneficiario della pensione (vale a dire l’Italia, nel caso esaminato), che dovrà eliminare la doppia imposizione con la concessione di un credito d’imposta, conformemente a quanto previsto dall’articolo 24 della suddetta Convenzione.

In pratica, in qualità di persona fiscalmente residente in Italia che percepisce pensioni versate in applicazione della legislazione sulla sicurezza sociale di fonte francese, dovrà dichiarare questa pensione in Italia sul “Modello unico” e completare la rubrica « credito d’imposta » - « credito d’imposta per redditi prodotti all’estero ».
Così, l’imposta italiana dovuta sulla medesima pensione verrà diminuita da una somma pari all’importo della ritenuta alla fonte eventualmente praticata in Francia.

Ultime modifiche: 14/04/2017

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