Uguaglianza tra le donne e gli uomini nel mondo : la Francia si impegna [fr]

Le disuguaglianze tra le donne e gli uomini perdurano ovunque nel mondo e in alcuni casi addirittura si aggravano. Di fronte a questo, la Francia rafforza la coerenza e l’efficacia delle azioni cosiddette « di genere » nelle sue politiche di aiuto allo sviluppo nonché nella sua azione esterna. La 3° Strategia internazionale per la parità tra le donne e gli uomini 2018-2022 è uno strumento di controllo concepito per coordinare le azioni nei cinque prossimi anni e per migliorare la situazione delle donne ovunque nel mondo .

Essa concretizza in ambito internazionale l’impegno del Presidente della Repubblica di fare della parità tra le donne e gli uomini la grande causa del quinquennio.

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Un contesto internazionale preoccupante

Le donne e le ragazze sono le prime ad essere colpite dalla povertà, dai conflitti e dal cambiamento climatico. Il loro posto nella società le mette di fronte à difficoltà e a discriminazioni ovunque e in tutti i settori.

Le violenze sessuali come armi da guerra

La pace e la stabilità non sono la regola ovunque nel pianeta. Riscaldamento climatico, tensioni sulle risorse naturali e disuguaglianze socio-economiche sono il crogiolo di crisi e di conflitti di cui le donne sono spesso le prime vittime.

In alcuni paesi, le violenze sessuali possono essere utilizzate come armi da guerra allo scopo di terrorizzare le popolazioni.

Diritti delle donne di disporre del loro corpo

L’accesso universale ai diritti sessuali e riproduttivi è una condizione essenziale dell’emancipazione delle giovani donne.

  • Alcune leggi impediscono ancora a troppe ragazze e donne di accedere alle cure di salute sessuale e riproduttive, cosa che minaccia così il loro diritto fondamentale di disporre del loro corpo e di contribuire allo sviluppo e al progresso sociale del loro paese ;
  • Le complicazioni legate agli aborti a rischio rappresentano la terza causa di mortalità materna. Questi decessi potrebbero tutti essere evitati se si garantisse la disponibilità e l’accesso a servizi di qualità.
  • Raramente capaci di negoziare rapporti sessuali protetti con il proprio coniuge, le ragazze sposate prima dei 18 anni subiscono spesso pressioni per provare la loro fertilità, sono particolarmente esposte alle malattie sessuali trasmissibili e alle violenze coniugali, e sono uno dei gruppi meno in grado di beneficiare di un’educazione sessuale.

Sfide demografiche e diritti delle donne

Nei 47 paesi con la più forte crescita demografica, l’incremento della popolazione attiva può essere una reale occasione di sviluppo. A condizione che questa popolazione giovane sia –per le ragazze come per i ragazzi – in buona salute, istruita e abbia accesso a impieghi di qualità.

L’uguaglianza al centro dell’azione esterna della Francia

I 5 assi d’intervento della Strategia internazionale della Francia hanno come obiettivo di mettere la questione della parità tra le donne e gli uomini al centro di tutti i dispositivi portati avanti dal ministero dell’Europa e degli Affari Esteri : cooperazione allo sviluppo, diplomazia economica, d’influenza, culturale ed educativa...

Essere esemplari

Poiché tutto inizia con l’esempio, il ministero raddoppierà i suoi sforzi per l’uguaglianza e la parità in seno alle sue equipe e a quelle dei suoi operatori. Si tratterà soprattutto :

  • di aumentare il numero di donne nelle funzioni di quadro e di ambasciatrici ;
  • di sensibilizzare e formare l’insieme degli agenti alle questioni di genere ;
  • d’integrare in modo sistematico la parità tra le donne e gli uomini nelle strategie e nelle azioni dei 12 operatori sui quali il ministero esercita una tutela o una cotutela [1].

Rafforzare il sostegno politico delle sfide di uguaglianza

Per intensificare le dichiarazioni politiche in materia di parità tra le donne e gli uomini, è necessario che le questioni di genere siano integrate nell’insieme delle problematiche, in relazione o no con lo sviluppo e in tutte le sedi internazionali. È così in particolare per l’istruzione, la formazione professionale e l’inserimento, la strategia umanitaria, le sfide climatiche ed economiche, di popolazione, di diritti e di salute sessuali e riproduttivi… La Strategia sprona ugualmente affinché gli argomenti di parità tra le donne e gli uomini siano trattati durante incontri politici bilaterali e integrati nell’azione dei posti diplomatici.

Finanziare meglio le azioni a favore dell’uguaglianza

Allo scopo di darsi i mezzi per agire concretamente, la parte dell’aiuto pubblico allo sviluppo destinata ad azioni a favore della parità aumenterà. In particolare, i finanziamenti versati dall’Agence Française de Développement saranno destinati per il 50% a progetti che integrino un obiettivo di riduzione delle disuguaglianze di genere.

Rendere l’azione per l’uguaglianza più visibile

Il lavoro sulla visibilità inizia con una comunicazione senza stereotipi di sesso: il ministero e i suoi operatori fanno attenzione ad utilizzare il femminile ed il maschile nei loro messaggi, presentando modelli sociali equilibrati... E poiché è il solo mezzo di sapere se un aiuto è efficace, la visibilità implica anche la creazione di indicatori per valutare le azioni intraprese.

Sostenere la società civile e condividere i risultati

Attraverso varie piattaforme di condivisione tra protagonisti dello sviluppo, la Strategia vuole sviluppare gli scambi e i feedback tra le ONG, il settore privato nell’ambito della Responsabilità Sociale delle Imprese, la ricerca e i poteri pubblici. Potente leva d’evoluzione nella parità tra le donne e gli uomini, la competenza e la visibilità delle ONG francesi saranno rafforzate sul genere e sui diritti delle donne.

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Stratégie internationale pour l’égalité entre les femmes et les hommes 2018-2022
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[1Agence française de développement, Expertise France, Institut français, Agence pour l’enseignement français à l’étranger, Campus France, Agence française de coopération médias, France Médias Monde, Atout France, Business France, Centre de coopération internationale en recherche agronomique pour le développement, France Volontaires e Institut de recherche pour le développement.

Ultime modifiche: 05/04/2018

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