Vestibolo [fr]

Il vestibolo, firmato da Antonio da Sangallo,
s’ispira agli edifici antichi. Lungo 14 metri, adotta la pianta basilicale con una navata centrale larga e collaterali più stretti, scanditi da colonne antiche di granito provenienti dagli scavi delle terme di Caracalla.

La decorazione scolpita nella volta, in stucco di polvere di marmo, è uno dei primi esempi della ripresa nel Rinascimento di una tecnica che veniva utilizzata nell’Antichità. Come nel secondo vestibolo che conduce al giardino, il visitatore scopre sin dall’ingresso i due tipi di ornamenti presenti nel palazzo : sul soffitto a volta, il giglio e l’unicorno traducono le ambizioni dinastiche dei Farnese ; e i busti degli imperatori (riproduzioni di busti antichi) allineati nelle nicchie mirano a segnare la continuità che unisce la Roma pontificia del Rinascimento alla Roma imperiale dell’Antichità.

Ultime modifiche: 19/12/2018

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